Chi siamo

Il 1° Febbraio 2008 ha visto la nascita della prima organizzazione di professionisti di procedure stragiudiziali, in particolare della conciliazione, l’Associazione Nazionale dei Conciliatori Isdma.

Essa rappresenta sia per i protagonisti-fondatori che per il mercato un punto di interesse significativo per i futuri sviluppi del concetto di giustizia nel nostro Paese.
Un aiuto per il risanamento del sistema giustizia: questo il presupposto di partenza, ed allo stesso tempo l’obbiettivo principale, che ha spinto un gruppo di professionisti verso un interesse che potremmo definire “esclusivo e superiore”; in tal modo la diffusione di strumenti come la conciliazione, che possono contribuire allo snellimento della giustizia ordinaria, rappresenterà la strada da percorrere per raggiungere standard qualitativi pari ad altre realtà europee ed internazionali.

Sin dall’inizio di quest’avventura proprio quest’orizzonte internazionale è stato il peso e la misura di ogni tappa evolutiva. Il confronto con le altre realtà legislative è stato un metro di giudizio insindacabile e severo tanto da spingere i promotori dell’Associazione a dare un respiro internazionale alla “creatura” a partire dall’acronimo: Isdma per il nostro paese è “Istituto per lo Studio e la Divulgazione della Mediazione e dell’Arbitrato”, mentre per il resto del mondo “International School for Disclosure of Mediation and Arbitration”.
Vi è da sottolineare che proprio l’associazione Isdma, nata a Napoli qualche tempo fa, è stata il trampolino di lancio per la nuova Associazione nella quale si è trasformata.
Ma questo è il punto di arrivo; la genesi dell’Associazione ha un percorso molto particolare ed articolato che merita di essere puntualizzato.

La pietra miliare è rappresentata dal Congresso di Rimini sulla Conciliazione del 2001: prima tappa di confronto serio e propositivo tra conciliatori ed esperienze provenienti da varie regioni del nostro paese.
Sin da questo primo incontro fu avvertita la necessità di creare una “voce comune” allo scopo di diffondere unitariamente, sul piano degli intenti, l’importanza di strumenti come la Conciliazione. Altra tappa fondamentale è stata la Prima Assemblea dei Conciliatori Italiani, tenutasi a Piacenza nel 2006.
Organizzatrice dell’evento fu l’associazione Con.Piacenza, composta da un gruppo di pionieri nel campo degli strumenti stragiudiziali guidati dall’Avv. Rosarita Mannina, i cui sforzi di divulgazione nella direzione della conciliazione furono premiati da un accordo di collaborazione con alcune istituzioni locali (i.e. Camera di Commercio di Piacenza) che portarono all’organizzazione dell’evento citato poc’anzi. Al termine dei lavori fu sottoscritto da molti dei presenti un accordo con il quale veniva creato un gruppo di lavoro che avrebbe poi lavorato alla promozione e costituzione dell’Associazione.
Nel corso del 2007 la divulgazione della conciliazione ha dato i suoi frutti in quasi tutto il nostro paese. Il gruppo di lavoro nato a Piacenza, di conseguenza, si è allargato operativamente e ha lavorato intorno ad una bozza di statuto.
Si arriva, cosi, al 19 ottobre, Seconda Assemblea dei Conciliatori Italiani, organizzata a Grosseto da un gruppo di conciliatori coordinati dal Dr. Giovanni Matteucci, con il supporto delle istituzioni locali (Camera di Commercio di Grosseto). I lavori della giornata si conclusero con una decisione determinante: verificare le possibilità di trasformare l’associazione Isdma in Associazione Nazionale dei Conciliatori. Il resto appartiene a questi ultimi giorni. Il gruppo creato a Napoli dall’intraprendenza e dalla lungimiranza di tutti i fondatori, aveva già portato a risultati concreti di notevole spessore: su tutti il riconoscimento quale Ente formatore in materia di Conciliazione societaria dal Ministero della Giustizia.

L’Associazione, che ha fissato a Napoli, Roma e Milano le sue sedi principali parte immediatamente nella direzione della diffusione della Conciliazione, prevedendo nel suo calendario una serie di incontri prima con i rappresentanti delle istituzioni pubbliche, sia a livello locale che nazionale, per portare alla luce le inefficienze del sistema giudiziario ed i vantaggi che possono nascere dall’uso di strumenti come la Conciliazione. Poi l’obbiettivo si orienterà su rappresentanti dell’imprenditoria e di altre realtà economico-sociali.

L’Associazione mira a diventare non solo quella “voce” unica ed insostituibile attraverso la quale far parlare la Conciliazione, ma anche un punto di riferimento per tutti coloro che si avvicinano al mondo ADR con professionalità.

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