Arbitrato

Cenni di base

L'arbitrato è uno degli strumenti di ADR con cui si possono risolvere le controversie civili e commerciali, in modo alternativo alla via giudiziaria. La caratteristica fondamentale dell'istituto è che, contrariamente al giudizio ordinario civile, sono le parti a scegliere i soggetti che decideranno la loro controversia (gli arbitri). L'arbitrato si differenzia pertanto dalla conciliazione, altro strumento di ADR, in quanto con quest'ultima non si ha il potere di decidere la lite, ma solo di aiutare le parti ad individuare, di comune accordo, una soluzione.
Le parti possono ricorrere alla procedura arbitrale si se hanno manifestato questa scelta al momento della redazione di un contratto inserendo la clausola arbitrale, oppure addivenendo alla sottoscrizione di un compromesso arbitrale nel momento stesso in cui la lite insorge.
L'arbitrato può essere:

  • Rituale: quando, svolgendosi secondo le regole del codice di procedura civile, conduce ad una decisione, il lodo rituale, che ha efficacia di sentenza.
  • Irrituale: quando conduce ad una decisione, il lodo irrituale, che ha natura ed efficacia negoziale.
  • Di diritto: quando gli arbitri decidono secondo le norme di un certo ordinamento giuridico.
  • Di equità: quando gli arbitri decidono non in base alle norme di un determinato ordinamento giuridico ma secondo criteri equitativi.
  • Amministrato: quando il procedimento si svolge sotto il controllo di una determinata istituzione, in base ad un regolamento da questa predisposto.
  • Ad hoc: quando il procedimento è direttamente disciplinato dalle parti nella loro convenzione arbitrale (clausola/compromesso), senza il riferimento ad una istituzione arbitrale.

Gli arbitri

Il lodo arbitrale

Area riservata



Statistiche

N° visite totali:64011
N° visite di oggi:16
N° utenti online:5